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Report 2009 - PTQ San Juan @ PT Austin
Articolo del 27-10-2009 a cura di Callegari Matteo
Callegari Matteo

Ciao a tutti!

Sabato 17 ottobre durante il PT Austin ho avuto la possibilità di essere capo arbitro del mio primo PTQ all'estero. Tex durante il viaggio di andata mi aveva anticipato che il sabato sarei stato al PTQ, ma lungi da me immaginarmi questo ruolo. Così quando Mike Zimmerman (USA, L2) venerdì sera mi ha fatto i complimenti per il giorno dopo, ho immaginato che ci fosse sotto qualcosa. ^__^

Il torneo è stato diverso da quelli che abbiamo normalmente in Italia, sia per la location, sia per gli arbitri in staff, sia per i giocatori presenti. Ma andiamo per ordine.

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Organizzatore:
Legion Events di Minneapolis (MN, USA)

Staff:
Matteo Callegari HJ
Eric Smith EJ
Kevin Bingswanger TL
Peter Jahn TL
Nick Rzeczkowski TL
Jim Shuman TL
Gareth Pye FJ
Hans Wang FJ
David Abdullahad FJ
Damien Beaumont FJ
Kyle Donovan FJ
Joe Frink FJ
Allison Medwin FJ
Kevin Dalberry FJ
Sam Strouts FJ

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Le iscrizioni vengono aperte alle 9,00. Al PTQ di venerdì (Sealed Zendikar) si son presentati più di 240 giocatori, quindi oggi ce ne aspettiamo di più, dal momento che il formato è Extended, lo stesso della porzione costruita del PT. Partiamo in 15 arbitri, durante la giornata man mano che inizieranno gli altri eventi potranno essere spostati tutti tranne i miei TL.

Decido infatti di suddividere lo staff in 4 team:

1+2) Deck Check (DC1 e DC2): ognuno è costituito da un TL (Kevin e Peter) e 3 arbitri. Il loro compito sarà di ritirare e controllare le liste, assegnare le penalità ed effettuare i DC. Gli chiedo di farne 2 a coppia dal secondo turno in poi, pause pranzo escluse.

3) Paper / Logistics (P/L): vengono affidati a Jim tre arbitri. Il TO utilizza un proiettore per i pairings, quindi il loro compito sarà di tagliare e consegnare le slip, controllare che non ci vengano portati via tavoli dagli altri side events ^__^ e di floorare. Questo sarà il primo team a lasciar andare gli arbitri per gli altri eventi.

4) Floor: Nick è responsabile di verificare che la sala sia sempre coperta, di raccogliere i tavoli con tempo aggiuntivo e di occuparsi delle procedure di fine turno. Ha a disposizione tutti quelli che non sono in altri team.

Decido inoltre di effettuare una rotazione dei team dopo pranzo, di modo che tutti abbiano la possibilità di eseguire almeno due compiti diversi. Il team P/L diventerà DC e gli uomini ruoteranno opportunamente.

Eric Smith (USA, L3) sarà il mio shadow per tutta la giornata e promette di starmi alle calcagna per tutto il giorno. ^__^

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Alla fine abbiamo "solo" 177 giocatori iscritti, si vede che sbustare Zendikar attrae molto di più dell'esteso. ^__^

Proiettiamo i pairings del primo turno alle 10,05 e mi esibisco in quello che viene definito dal TO come "the longest starting speech ever" (non ha mai letto un mio report ^__^), che ha in realtà l'unico scopo di permettere la raccolta delle liste. Alle 10,12 viene dato il via al primo turno.

Le liste vengono controllate e ordinate entro la fine del primo turno. Abbiamo 11 liste irregolari che ricevono un GL. Un'errore di lista (14 carte in side) viene downgradato a Warning perchè il proprietario della lista chiama un arbitro prima dell'inizio del primo turno dicendo che si è dimenticato di mettere una carta in side. Gli aggiungiamo quindi un'isola base e gli correggiamo la lista. Chiamare un arbitro subito non appena ci si accorge di un errore è sempre un'ottima idea! ^__^

Organizzo le pause pranzo durante il secondo e il terzo turno. Alla fine del quarto turno facciamo il team swap. Jim (USA, L2) diventa il TL dell'unico team DC, Peter (USA, L2) ottiene il comando del team P/L, mentre Kevin (USA, L2) diventa il Floor manager.

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Il torneo si svolge molto tranquillamente, mi sono annotato solo 3 elementi inusuali per i nostri tornei:

1- effettuiamo 12 Deck Check (24 mazzi, quindi circa il 14% dei mazzi presenti al torneo) e, cosa per me inedita, assegniamo soltanto qualche Warning per bustine segnate senza pattern e nessun GL.

2- ho ricevuto tantissimi appelli, alla fine me ne sono segnati 12! La stragrande maggioranza erano per situazioni veramente banali. In Italia è molto più difficile che un giocatore si appelli, forse perchè conosce l'arbitro e ha maggior fiducia in lui. Eric ha suggerito, inoltre, che è possibile che i giocatori "pro" siano più abituati ad appellarsi (ne avevamo diversi al torneo che non avevano passato il taglio al day2) e più avvezzi a giocare "mind games" sia con gli avversari che con gli arbitri.

3- in America non sono abituati ad eseguire le procedure di fine turno, ossia controllare i tavoli ancora attivi qualche minuto prima dello scadere dei 50 minuti. Facendo ciò verifichiamo di avere tutti i risultati e controlliamo che i tavoli giochino a velocità sufficiente anche gli ultimi momenti della partita. Dopo qualche difficoltà iniziale a far capire cosa e come fare, i risultati sono stati buoni.

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L'appello e la situazione più interessante è stata al settimo e penultimo turno. Nick risponde ad una chiamata al tavolo e viene da me perchè un giocatore si appella al fatto che il suo avversario non riceva Failure to Mantaing Game State (FtMGS)!

Facciamo quindi una investigation per capire i motivi di un appello del genere. Il giocatore appellatosi si lamenta perchè secondo lui il suo avversario ha chiamato l'arbitro per segnalare volontariamente in ritardo l'errore di gioco (si era dimenticato di mettere due zombie in seguito all'innesco del Bridge from Below) per cercare di fargli perdere la partita. Il ragionamento è molto strano, gli chiedo se sa qual è la penalità per non aver correttamente risolto le abilità innescate (Missed Trigger - Warning) e mi dice "ok è solo warning, ma lui spera che io ne abbia altri due e quindi che mi sia upgradato a GL!".

La situazione è alquanto strana...

L'avversario (un ragazzo svizzero che parla un inglese molto stentato) non ci fornisce alcun elemento a suffragio di questa tesi, anzi ci sembra che abbia effettivamente fatto del suo meglio per accorgersi dell'errore il prima possibile. Mi lascia perplesso il fatto che dica di non conoscere la carta in questione (Bridge from Below... è una carta giocatissima da un paio di anni), ma alla fine non cade in contraddizione e non ho elementi per stabilire se stia mentendo o meno.

Confermo quindi il ruling di Nick e decidiamo di seguire entrambi i giocatori, in quanto il loro comportamento è un po' strano. Alla fine non notiamo nient'altro di sospetto.

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Finiamo la svizzera alle 18,25 e abbiamo due Italiani rispettivamente decimo (per rating) e undicesimo. Peccato!

I quarti iniziano alle 18,38 e la finale termina alle 21,25 con la vittoria di uno spagnolo (Tezzeret.deck) contro un americano (Zoo).

Ringrazio tutto lo staff che mi ha aiutato enormemente durante la giornata per far svolgere questo torneo nel modo più tranquillo possibile.

That's all folks!

Kalle aka Matteo Callegari
Parma, L2