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OPS... I did it again!
Articolo del 23-10-2018 a cura di Sanfilippo Luca
Sanfilippo Luca

OPS…I did it again!


Il Judge Program è un sistema vasto e complesso, nel quale i singoli membri si ritrovano spesso a svolgere dei ruoli che vanno al di là dall'indossare una camicia nera e consegnare rulings in sala.
Oggi vi voglio parlare, dunque, di altri ruoli all'interno di grossi eventi (come i Grand Prix) che si discostano totalmente dalla solita immagine che abbiamo dell'arbitro e che tuttavia sono altrettanto fondamentali affinché il torneo si svolga al meglio: ovvero gli OPS.


Eccheccosè un OPS?

OPS è una comune abbreviazione del termine Operations, il quale comprende un insieme di ruoli molto diversi tra loro. Questi non richiedono conoscenze delle regole o del gioco in sé e si occupano principalmente dell'amministrazione dell'evento.

Analizziamo insieme tutti i ruoli:

-Registration: è il primo punto di contatto tra i giocatori e lo staff arbitrale. I membri di questo team si prodigano nel gestire tutte le iscrizioni ai tornei. Questo comprende: foglietti per iscriversi, code e pagamenti;
-Customer Service: detto anche "Info Point". I membri di questo team si occupano di assistere i giocatori per tutti i dubbi, domande e perplessità nel modo più completo e preciso possibile. (ATTENZIONE: sono escluse domande inerenti alle regole, per quelli ci sono gli arbitri incamiciati). Oltre a questo, hanno il compito di distribuire i prodotti (playmats, promos…) a tutti i giocatori che hanno precedentemente acquistato i vari Fanatic Package;
-Lost and Found: solitamente accorpato al Customer Service, dove si portano gli oggetti che vengono accidentalmente dimenticati dai giocatori. Qui si catalogano e si mettono da parte, con la speranza di restituirli ai legittimi proprietari;
-Prize Tix Station: Qui i giocatori accorrono a prendere i Tix, ovvero i punti premio, ad ogni evento concluso. Obiettivo di chi ricopre il ruolo di "Tix Dealer" è quello di ordinare i Tix in base al loro rispettivo valore, affinché sia più facile consegnarne il giusto quantitativo ad ogni giocatore. Man mano che i premi vengono consegnati, il tutto viene registrato su un apposito programma onde evitare disguidi o problematiche;
-Prize Wall: Una volta che un giocatore ha ricevuto i Tix è, di solito, ansioso di spenderli: qui entra in gioco il Prize Wall, conosciuto anche come "il Mercatino". Chi si occupa della sua gestione deve sempre mantenere gli scaffali ricchi di prodotti, per permettere ai giocatori di soddisfare i propri desideri e per fornire loro ciò che richiedono.

Non solo OPS

Esistono altri ruoli estremamente importanti che, come gli OPS, si preoccupano più dell'amministrazione e della logistica piuttosto che della parte regolistica, collegata al gioco vero e proprio:

-Spec Ops, "Operazioni ed amministrazione Speciale": Chi si occupa delle Spec Ops ha come obiettivo quello di prevedere e identificare tutti i potenziali imprevisti che potrebbero sorgere in breve tempo e, ovviamente, risolverli nel migliore e più efficiente modo possibile. Manca carta nella stampante? Spec Ops! Mancano i boccioni d'acqua? Spec OPS! Ti senti triste, solo, abbattuto ed hai bisogno di un abbraccio? SPEC OPS!
-Scorekeeper: Invidiati addirittura dalla NASA, gli Scorekeeper sono i sommi informatici, nonché massimi esperti del mitologico programma denominato WER. Gli Scorekeeper ricevono i foglietti di iscrizione dai ragazzi del Registration Team e iscrivono i giocatori ai relativi tornei. Inoltre stampano i pairings, gli standings e inseriscono i risultati una volta ricevuti dagli arbitri.

Come diventare un perfetto OPS

Abbiamo visto, dunque, che i ruoli degli OPS sono perlopiù mansioni amministrative e logistiche, per le quali non è importante conoscere le regole poiché difficilmente vi verranno chieste domande inerenti al gioco vero e proprio.
Tuttavia, sono altresì ruoli complessi e fondamentali perché il torneo sia un'esperienza piacevole e gradita ai giocatori.

Mi piace definire il ruolo dell'OPS in due modi:

-I macchinisti dietro le quinte: Questo perché nel momento in cui si indossa la maglietta azzurra e la tanto amata camicia nera viene lasciata a casa, si perde la concezione di essere Judge. Ci si sente molto più come operatori di regia, che lavorano dietro il sipario e che permettono che tutto il resto funzioni in modo ottimale. Non si è mai davvero in mezzo alla mischia, ma è fondamentale ricordarsi che ciò che si fa è importante tanto quanto il lavoro dei Judge "veri e propri". Se, ad esempio, si presentassero dei ritardi al Registration desk, i tornei farebbero fatica a partire o, ancora peggio, molti giocatori rischierebbero di essere tagliati fuori dall'evento. Pertanto, si richiede la massima concentrazione e la massima precisione, poiché gli errori di distrazione esistono e sono molto dannosi per l'integrità di tutti i tornei.

-Il biglietto da visita dell'evento: Questa mia definizione, invece, è meno tecnica ma più "filosofica". Solitamente i giocatori, non appena arrivano in venue, si interfacciano immediatamente con i ragazzi della Registration o con quelli del Customer Service. È importante dunque che vengano accolti con un sorriso e con la massima disponibilità possibile. Un ulteriore obiettivo di un evento grande, come può essere il Grand Prix, è quello di regalare una bella e felice esperienza ai giocatori; se quest'ultimi si trovano a comunicare con ragazzi allegri e di buon umore, sarà molto più facile conseguire quest'obiettivo. Pertanto, è fondamentale cercare di sorridere quanto più possibile e di mostrarsi pimpanti e vogliosi di ascoltare eventuali dubbi e problemi dei giocatori. Inoltre è allo stesso modo importante prevedere le potenziali domande dei giocatori e, di conseguenza, informarsi sulle risposte. Evitate di farvi cogliere impreparati quando vi chiederanno dove sono disposti i Gathering Point dei loro tornei, i bagni o gli sportelli bancari, o dove possono trovare i vari venditori o gli artisti.

Consiglio a tutti, almeno una volta, di provare a dimenticarsi della pesante uniforme da arbitro e di indossare quella, più colorata ma non meno pesante, da OPS.
È sicuramente un'esperienza interessante ed edificante, perché aiuta a capire quanto lavoro ci sia dietro ad un evento e quanto ogni singolo ruolo sia altrettanto indispensabile ed importante.
Buon OPS a tutti!

Luca
 

Revisione:

Federica Innocenti
Piero Nicolli


Revisione: Federica Innocenti