Articoli
Come dare Feedback Costruttivo
Articolo del 13-2-2018 a cura di Gavrilovic Vuk
Gavrilovic Vuk

 
FEEDBACK EFFICACE: TRE REGOLE DA SEGUIRE E QUATTRO TRAPPOLE DA EVITARE

Per gli arbitri di Magic, che si ritrovano spesso a lavorare in squadra o a collaborare con altre persone, è fondamentale saper dare feedback di qualità.
Il feedback non è altro che la reazione che l'ambiente ha a una determinata azione o comportamento. Sembra una cosa astratta, ma in verità diamo e riceviamo feedback decine, centinaia di volte al giorno, ogni volta che interagiamo con qualcuno. Non sempre ce ne accorgiamo, e spesso è un feedback molto informale o talvolta anche non verbale.
Per esempio, se un amico ci sta raccontando le sue mirabolanti avventure del sabato sera, possiamo annuire per mostrarci interessati, oppure possiamo ruotare gli occhi e sbadigliare per mostrare disinteresse. Anche questa è una forma di feedback, seppur non strutturata e poco costruttiva. Non è la forma che ci interessa in questa sede.

Questo articolo ha come obiettivo quello di indicare pochi elementi chiave per poter dare feedback efficaci.
Come dicevo, un arbitro di Magic si troverà spesso a dover collaborare con i TO, con altri arbitri o staff e giocatori, e il feedback è una forma di comunicazione essenziale per trasmettere una specifica tipologia di informazione. L'intento deve essere sempre quello di trasmettere informazioni che possano aiutare l'interlocutore a migliorare in qualcosa. E questo è vero sempre, anche al di fuori dell'ambito strettamente torneistico.
Il feedback serve a mettere in luce l'impatto che le azioni e i comportamenti hanno sugli altri, una cosa piuttosto difficile da osservare da soli. Dare del feedback, quindi, è un ottimo modo per aiutare l'altro a vedere sotto una luce diversa quello che fa, sè stesso e le proprie azioni. E, idealmente, partire da questa consapevolezza per migliorare i propri comportamenti o diventare semplicemente più bravo a fare qualcosa.

Tuttavia, non sempre è facile dare feedback diretto. Spesso si ha paura di come questo feedback verrà recepito, se verrà accettato come consiglio benintenzionato e non come una critica alla persona. Il trucco sta nell'adottare alcuni accorgimenti molto facili affinché il feedback che diamo sia strutturato in modo tale da non generare un effetto indesiderato in chi lo riceve.


Attenetevi alla sequenza FCR: Facts (Fatti) - Consequences (Conseguenze/Effetti) - Recommendations (Consigli/Raccomandazioni).

Bisogna esprimere il feedback in maniera quando più oggettiva possibile, fornendo informazioni e fatti che possano essere usati per migliorare il comportamento in oggetto.
  • Concretezza. Date esempi precisi su quello che la persona ha detto o fatto. Devono essere in grado di individuare con precisione l'episodio del quale state parlando, e il comportamento associato che ha bisogno di essere migliorato. Cercate di citare con precisione l'episodio o gli episodi che avete osservato, raccontando i fatti che avete visto così come sono avvenuti. Più vi attenete alla realtà dei fatti e meno alle opinioni e alle percezioni o alle dicerie, meglio sarà.
  • Impatto. Parlate delle conseguenze e dell'effetto che ha avuto l'azione o il comportamento in esame. Incoraggiate il vostro collega a prendere coscienza del comportamento eanalizzarne l'impatto che ha avuto sugli altri o sull'ambiente, come ha impattato il torneo per esempio, e quali sono state le conseguenze di quelle azioni. Provate a fornire una vostra analisi dell'impatto e cercate poi di analizzarla insieme.
  • Siate costruttivi. Fate delle raccomandazioni. Incoraggiate il vostro collega a continuare a fare quello che stava facendo (se era una cosa positiva), o a cambiare il comportamento meno positivo. Date, se possibile, un consiglio concreto su come migliorare, indirizzandolo nella direzione giusta. Fate in modo che il vostro consiglio sia il più possibile "attuabile", un qualcosa che può essere messo in pratica facilmente e immediatamente, concentrandovi sui comportamenti e sulle azioni da porre in essere.

Seguire questa "struttura" è una buona pratica in qualsiasi situazione stiamo dando feedback, da una breve frase detta a voce, fino alle Review che ogni buon arbitro dovrebbe scrivere. Le Review infatti non sono altro che feedback un po' più formale e strutturato, che serve precisamente allo scopo del quale abbiamo parlato. Seguire le linee guida di questo articolo anche per le Review è un'ottima cosa che potete fare per migliorare la qualità delle Review che scriverete.


Quattro trappole da evitare

Per scongiurare il pericolo che il vostro benintenzionato feedback venga recepito in maniera negativa, ci sono anche alcune cose da evitare quando lo si dà:
  • Opinioni. Non esprimete opinioni personali sulle situazioni o sugli individui. Le opinioni sono, per definizione, personali e opinabili, e possono essere soggette ad interpretazione sbagliata (da parte vostra o del vostro interlocutore). L'altra persona potrebbe voler mettere in discussione la vostra opinione, e questo può portare a situazioni spiacevoli o conflittuali. Se esprimere un'opinione è proprio inevitabile, allora state molto attenti a come la formulate, rimarcando il fatto che di opinione e percezione si tratta ("Ho avuto l'impressione che…")
  • Generalizzazioni. Le generalizzazioni, in generale, sono tutte sbagliate. Come abbiamo detto, il vostro feedback deve essere incentrato su fatti precisi e concreti, su comportamenti e azioni facilmente identificabili e analizzabili. Se generalizzate troppo il vostro feedback risulterà troppo vago e sarà difficile, per chi lo riceve, identificare il problema e correggere uno specifico comportamento.(Evitate "Oggi sei stato poco cordiale con i giocatori…").
  • Perdere la calma. Non lasciatevi mai coinvolgere o trascinare dalle emozioni, ed evitate sempre di apparire infastiditi o scocciati nei confronti del vostro collega. Chi riceve il feedback sarà molto più incline a recepirlo se questi verrà dato con cordialità e cortesia. Il feedback non serve per mortificare, criticare o sminuire le persone, bensì è un'opportunità che mette luce su alcuni comportamenti e permette di imparare da essi e di migliorarsi. Tenete sempre in mente questo intento costruttivo del feedback, e datelo in quest'ottica.
  • Giochi di potere. Se l'intento con il quale date feedback non è puramente disinteressato e volto ad aiutare il prossimo, allora non datelo. Non deve essere un'opportunità per mettere in soggezione le persone, criticarle per mostrarsi migliori di loro, o per porsi in posizioni di potere. Più il feedback viene dato con genuinità e buoni propositi, più è probabile che venga ascoltato. Usare un momento di feedback per fini che non siano quelli di migliorare i comportamenti dell'altra persona è una pessima idea che può portare a conseguenze negative per la persona che lo riceve e può degenerare in situazioni di conflitto o tensione. Date feedback solo quando pensate possa servire a migliorare qualcosa o qualcuno poiché chi lo riceve saprà comprendere bene il vostro intento.

Queste sono in sostanza poche semplici regole per dare feedback in maniera efficace. Siate sinceri e onesti, nelle parole e nelle intenzioni, concentratevi sui fatti e sugli obiettivi che volete ottenere o che volete che l'altro ottenga. Queste le linee guida da seguire, e tenete in mente le parole di Bill Gates:
"We all need people who will give us feedback. That's how we improve".
Siate la persona che dà feedback, e siate la persona che chiede di riceverlo - migliorerete voi stessi, gli altri, e il judge program intero.