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Mentoring E Crescita
Articolo del 27-6-2017 a cura di Chiassoni Luca Strati Jacopo
Chiassoni Luca
Strati Jacopo


Intro

Judge's FamiliarEssere judge è, come disse tempo fa una certa coordinatrice regionale, non solo conoscere regole e infrazioni ma soprattutto un grande percorso umano.
Essere arbitro è mettersi in gioco: quando prendiamo una chiamata a un tavolo, quando facciamo deck check, quando ascoltiamo un giocatore e le sue necessità, quando ci relazioniamo coi nostri colleghi… quale che sia l'aspetto che vogliamo considerare, serve sempre studio, preparazione, coraggio e pazienza.
Nel percorrere questa strada quindi è indispensabile avere una guida. Avere dei punti di riferimento è importantissimo poiché ci danno un obiettivo da raggiungere e un modello (o più modelli) a cui ispirarci.
Avere un mentore diventa indispensabile soprattutto quando dobbiamo metterci in discussione e ri-plasmarci di conseguenza.
Accettare i propri sbagli è tanto difficile quanto importante per crescere nel modo giusto e la cosa migliore è affidarci a coloro che, da questa strada, sono già passati decine di volte.

E questo è quello che riguarda la "teoria", ma che cosa fa il Judge Program italiano a livello pratico per mettere in atto questi principi? Beh come sappiamo bene (perché lo sapete tutti vero?) il Judge Program si divide in varie "sfere" e molte di queste hanno fatto, stanno facendo o faranno, diverse attività tutte finalizzate proprio allo scopo di crescere assieme, sfruttando tutti i principi che abbiamo elencato poco sopra.
Oggi vorremmo presentarvi due di queste sfere che si occupano appunto in gran parte di Mentoring e Crescita: Qualità L2 ed Eventi.
 

L2 - Quality:

Qual è il significato di qualità? Dal momento che vi voglio troppo bene per intrappolarvi in 12 pagine di dissertazione sull'argomento, mi limiterò a dire che per "qualità", almeno in ambito arbitrale, si intende il miglioramento di ogni singola capacità richiesta dal nostro ruolo.
A un L2 è richiesto di avere un'ottima preparazione sulle hard skills (ovvero la conoscenza di tutti i documenti: CR, IPG, MTR, JAR), di conoscere tutte le procedure necessarie al buon svolgimento di un evento e di dimostrare volontà di far crescere la propria comunità arbitrale tramite la condivisione delle proprie esperienze (report di tornei), o grazie all''insegnamento attivo (mentoring) verso altri judge o candidati tali.
Queste cose sono estremamente facili da scrivere, ma un po' meno da mettere in pratica: la struttura torneistica attuale (pptq) ha inevitabilmente costretto molti L2 a lavorare da soli e le occasioni di confronto e aggregazioni si sono drasticamente ridotte rispetto al passato.
Senza confronto diretto, il raggiungimento di un'elevata qualità grava sulle spalle del singolo.
Da qui è nata la necessità di dar vita a tutta una serie di progetti e attività con il preciso scopo di facilitare e stimolare il confronto, sia con altri judge che con noi stessi.

Mystical TeachingsAllo stato attuale esistono diversi progetti in essere.
Il primo si è concretizzato in un form compilabile, condiviso con ciascun L2 italiano qualche tempo fa. Il suo scopo era raccogliere informazioni su quelle che fossero le aree in cui noi arbitri avessimo maggiori difficoltà o bisogno di far pratica.
Questo form (che verrà ripresentato nei prossimi mesi) ha permesso di avere una visione globale su quelle che fossero le esigenze principali dei nostri L2, aiutandoci ad adattare alcune attività proprio in quella direzione.
Un esempio può essere il seminario sugli Effetti di Sostituzione presentato da Salvatore La Terra e Anna Cotti durante la general conference di Catania di quest'anno (2017).
Un altro progetto penso lo abbiate notato tutti: grazie al contributo di Pasquale Capasso, Francesco Falcone e Alberto Nesca gli scenari della Knowledge Pool hanno cominciato ad essere tradotti anche in italiano.
Per chi non lo sapesse, la rubrica Knowledge Pool è un appuntamento settimanale sul Magic Judge Blog: viene proposto uno scenario di gioco a REL Competitive e se ne discute fino a quando la risposta ufficiale non viene condivisa. Sia L1 che L2 si cimentano e si confrontano, rendendo ogni discussione estremamente interessante e formativa. Come dico spesso, "di policy non si parla mai abbastanza" e questa piccola rubrica settimanale aiuterà decisamente allo scopo.
Il terzo progetto è al momento "invisibile". Nel nostro sito IMJ fu pubblicata tempo fa una rubrica chiamata "Level Up": era una serie di articoli gestita da Donato Del Giudice il cui scopo era racchiudere tutto lo scibile necessario a un L1 per raggiungere il L2. I suoi contenuti sono preziosi anche per un L2 ovviamente. L'unico problema è che, con la frequenza con cui regole e policy vengono aggiornate, la guida è diventata presto obsoleta.
Ecco quindi che il nostro Danilo Raineri, seguito da una schiera di prodi L2, si è dato la briga di identificare tutti gli articoli che necessitano di aggiornamento e di rimetterli a nuovo, ri-scrivendoli perfino là dove necessario.

Questi sono solo alcuni esempi di quello che la Sfera Quality ha messo in piedi, ma la cosa non è finita qui! Per i prossimi mesi sono previsti altri piccoli ma utili progetti!
Ve ne cito solo due per non rovinarvi la sorpresa.
In primis, ad ogni aggiornamento corposo di regole e policy seguirà un articolo che metterà in evidenza i cambiamenti paragrafo per paragrafo, paragonando i vecchi documenti con i nuovi.
Già è stato fatto qualcosa di più asettico, pubblicando sulla pagina facebook di IMJ un link a un sito che comparasse i documenti vecchi con quelli nuovi.
La cosa sembra essere stata apprezzata, quindi un articolo che metta in risalto e spieghi i cambiamenti direttamente sui testi dovrebbe aiutare a studiare le modifiche in modo più proficuo.
Un altro progetto in cantiere è un piccolo manualetto chiamato "Best Practices".
Molte pratiche comuni tra gli arbitri non sono scritte da nessuna parte ma vengono insegnate/imparate solo attraverso la "trasmissione orale".
L'idea sarebbe mettere finalmente queste cose per iscritto, in modo che siano sempre consultabili/aggiornabili da tutti, anche da coloro che non hanno occasione di poter lavorare con frequenza con arbitri navigati ed esperti.

Bene, direi che ho scritto abbastanza.
Spero di essere riuscito a dare una visione generale di questa Sfera e dei suoi obiettivi.
Se avete curiosità o domande non esitate a contattarmi (io parlo un sacco, quindi siate pronti a risposte interminabili)!


L2 – Events

CatalogSiamo tutti arbitri ed una delle nostre responsabilità è appunto quella di essere presenti agli eventi garantendone l'integrità e cercando di dare ai giocatori, agli organizzatori ed ai nostri colleghi la migliore esperienza possibile. Senza gli eventi probabilmente verrebbe anche a mancare la necessità di avere degli arbitri.
È quindi immediatamente chiara quanto sia stretta la correlazione tra i Judge e gli Eventi e di conseguenza quanto sia importante occuparsi in maniera dettagliata di questo aspetto del programma arbitrale.
In Italia si svolgono una gran quantità di eventi, è quindi importante avere un'idea dei loro dettagli: dove si sono svolti, quanti giocatori hanno partecipato, chi faceva parte dello staff arbitrale, se ci sono state squalifiche, ecc…

Se sei un livello 2 oppure 3 sicuramente conoscerai il foglio elettronico che funge da database per tutti i pptq che il nostro Luca Romeo aggiorna ad ogni nuova stagione e che compili ogni volta che fai da capo arbitro ad uno di questi eventi (perché non ti scordi mai di compilarlo vero?), se invece sei uno Store Judge, beh sappi che quando vai a fare esperienza ad un torneo in compagnia di un capo arbitro più esperto la tua presenza ed i tuoi sforzi sono ben conosciuti!
Ovviamente i pptq non sono gli unici tornei "importanti" che si svolgono, pertanto esiste un database simile anche per tutti gli altri big event sanzionati che si sono svolti dal 2017 in avanti in Italia.
Tutti questi dati ci possono dare informazioni davvero interessanti sia dal punto di vista della distribuzione dei giocatori, che dall'esperienza fatta dai nostri colleghi arbitri.

Un'altra attività in corso d'opera e che magari avete avuto modo di intravedere se seguite la pagina Facebook IMJ for You è il questionario di gradimento degli eventi indirizzato ai giocatori. Se non eravate a conoscenza di questa iniziativa, beh eccovi il link che siete liberi di condividere all'interno dei vostri ambienti di gioco.
In Italia abbiamo davvero un gran numero di pptq ad ogni stagione, e come abbiamo detto sopra ciò ha portato a tornei di dimensioni modeste, che per loro natura spesso prevedono la presenza di un singolo arbitro e ciò rende impossibile lo scambio di feedback diretto tra colleghi. Non dobbiamo poi dimenticare che un buon indice di valutazione sul nostro operato è la soddisfazione di coloro che hanno partecipato all'evento stesso: i giocatori.
Per questi motivi si è pensato di chiedere direttamente all'utenza finale di cosa sono rimasti soddisfatti e cosa invece vorrebbero vedere migliorato all'interno dei tornei che giocano quasi settimanalmente. In questo modo ci sarà possibile individuare i punti di forza in maniera da poterli poi condividere, ed i punti deboli così da sapere dove occorre una maggior preparazione, magari anche tramite seminari specifici durante le conference.

Swell of GrowthMa questa sfera non si occupa solo di numeri, questionari e teoria…
All'ultima Conferenza generale svoltasi a Catania, alla fine dei seminari, è stato organizzato un torneo molto particolare: c'erano solo arbitri presenti, ma la maggior parte di questi ha ricoperto, per una volta, il ruolo di giocatore.
Lo staff arbitrale era composto da 3 volontari (Francesco Falcone, Matteo Manchi e Nicodemo Sasso) che hanno dovuto affrontare alcune ricostruzioni dei casi e dei problemi più frequenti, imprevedibili oppure complicati che si potrebbero verificare durante un normale torneo. Con una platea di giocatori, spettatori ed organizzatori (grazie Anna!) di soli arbitri i casi ricreati sono stati davvero tanti e hanno messo alla prova la preparazione, i nervi e la pazienza dei nostri 3 prodi Judge: dopo ogni situazione interessante è stato fornito un debriefing riguardo quanto appena successo, analizzando tutti insieme come è stato affrontato e magari come invece poteva essere risolto in maniera differente.
Se siete curiosi riguardo questa esperienza fatecelo sapere, magari in futuro potreste trovarne un report più dettagliato sulle pagine del nostro sito.

Tornando alla "teoria" non appena raccolti ed elaborati i feedback dei giocatori, abbiamo in programma di cercare di raccogliere informazioni anche dalla terza figura senza i quali gli eventi non potrebbero esistere, e che ha di certo un punto di vista ancora diverso dal nostro e da quello dei giocatori: sto parlando degli organizzatori.

Queste sono le attività passate ed in corso, ma ovviamente il team Eventi non si ferma, ed ha in programma altre attività per il futuro.
Visto il successo ed i feedback positivi raccolti dopo lo svolgimento del torneo per Judge, mi sento di anticipare che quello di Catania è stato il primo, ma sicuramente non sarà l'ultimo. Tenete d'occhio judge apps alla ricerca delle prossime Conference Italiane, potreste trovare un topic apposito per raccogliere le adesioni per creare un nuovo torneo simile!



Conclusione

Come abbiamo appena visto insieme esistono un sacco di attività che, anche se non sono esattamente delle "lezioni" vere e proprie, hanno come scopo finale quello di farci crescere e di migliorare tutti insieme.
Ora credo sia il caso di chiudere prima di farvi cadere in letargo, speriamo di avervi dato un'idea più completa e chiara riguardo le nostre sfere e ciò che il Judge Program italiano ha in mente per occuparsi di Mentoring e Crescita.

Un saluto dalla premiata ditta Jacopo&Luca!

Revisione: Giorgio Maldarizzi