Articoli
Danni in Pila - Prerelease di ieri, Prerelease di oggi
Articolo del 22-9-2016 a cura di Scialpi Francesco
Scialpi Francesco

 
Il mio amico Gianni giocava a Magic quindici anni fa, poi ha smesso.
Gianni si è iscritto al prerelease di Kaladesh.
Vediamo come è cambiato un torneo Sealed nel tempo, e in quante sorprese si imbatterà il nostro prode giocatore "di ritorno"...
 
«Devo scegliere il colore, o la coppia di colori? Ho sentito qualcosa in merito»

Da Return to Ravnica a Magic origins, il formato dei prerelease è stato seeded deck - una variante di sealed deck, in cui dobbiamo "prendere posizione" prima del torneo, e dichiarare una preferenza: colore preferito, clan preferito, o altro ancora. Si riceveva una scatoletta personalizzata, in cui una percentuale di carte era legata alla preferenza espressa. Ciò rendeva più agevole montare un mazzo allineato ai propri gusti.
Da Battle for Zendikar in poi, l'idea è stata accantonata. I prerelease sono dei normali Sealed deck, esiste un solo tipo di scatoletta per tutti i giocatori, e si parte tutti "ad armi pari".

«Ma viene molta gente? Perchè io punto a vincere la maglietta del prerelease»
 
Per molto tempo, tra i premi che venivano distribuiti al prerelease c'erano una o più magliette dell'espansione. Secondo le nostre ricerche, ciò è stato vero fino all'espansione Conflux (gennaio 2009), ma potremmo sbagliarci.
Negli ultimi anni, abbiamo visto diversi oggetti di merchandising come le carte oversized dell'Helvault, o le spillette delle gilde. Con Kaladesh, potremo divertirci tutti a montare il Tottero che troviamo nel prerelease pack, ma è un bel pezzo che non viene avvistata una maglietta.

«Huh? Ai miei tempi i Sealed si facevano con un mazzo da torneo e due/tre bustine»
 
Il "mazzo da torneo", a cui Gianni si riferisce, è un prodotto chiuso che esisteva solo per le espansioni "grandi", ed era composto all'inizio da 60 carte (22 terre base e 38 carte qualsiasi), in seguito portate a 75 (30 terre base e 45 carte qualsiasi). Ai tornei Sealed, ogni giocatore riceveva un mazzo da torneo e due bustine.

Oggi, i mazzi da torneo non esistono più: l'ultima espansione per cui sono stati prodotti è Shards of Alara, autunno 2008. I tornei Sealed si svolgono con sei bustine.

Si noti che usare sei bustine dà molta più libertà nella composizione del prodotto chiuso. Ad esempio, per un blocco con due espansioni, si può giocare con due bustine dell'espansione "vecchia" e quattro bustine dell'espansione "nuova". Con la formula "mazzo dell'espansione grande più due bustine", ciò non era possibile.

«Ma nelle bustine non ci sono abbastanza terre per montare un mazzo!»
 
«Lì c'è la land station, puoi prendere tutte le terre base che vuoi»

Anche questa è una novità. Gianni era abituato a montare il proprio mazzo con le terre che trovava nel mazzo da torneo, con la possibilità di aggiungere al massimo cinque terre base. Capitava spesso di montare un mazzo bicolore, e giocare una configurazione delle terre del tipo 7-7-3 o 7-7-4, giocando terre off-color perché non si poteva fare altrimenti.

Oggi, come abbiamo detto, l'organizzatore mette a disposizione le terre base, e se ne può usare un quantitativo illimitato.

«Judge, io ho aperto una promo, e il ragazzo di fronte a me ne ha aperta una diversa. È normale? Ai miei tempi le promo erano tutte uguali»
 
Le "prerelease promo" vennero introdotte nel 1997, con l'espansione Tempest.

Inizialmente, erano come le carte promo che oggi riceviamo ai GP: ogni giocatore riceve la stessa carta, e non la può giocare nel proprio mazzo.

Oggi, la promo che troviamo nel nostro prerelease pack:
  • non è predeterminata: può essere qualunque rara, o rara mitica, del set.
  • è giocabile. È regolare aggiungerla al proprio mazzo Sealed.

«Accidenti che bel mazzo che ho aperto… peccato doverlo passare»
 
Gianni si riferisce a quando ogni giocatore riceveva un mazzo, lo listava, e lo restituiva al TO. In seguito, ogni giocatore riceveva un mazzo a caso tra tutti quelli listati.

Dato che listavamo un mazzo, e non sapevamo chi lo avrebbe ricevuto:
  • prima dello scambio, non vi era alcun incentivo ad aggiungere carte estranee al pool
  • dopo lo scambio, il mazzo era listato, cosa che limitava moltissimo la possibilità di aggiungere carte e farla franca.

D'altra parte, aprire un mazzo forte e sapere che ce lo avrebbero portato via era un autentico trauma.

Oggi, anche a tornei più "seri" di un prerelease, il mazzo che apriamo viene listato dalla persona che abbiamo di fronte, e poi ritorna a noi. Se apriamo una o più "bombe", o carte di valore, sono nostre: sentiamoci liberi di esultare fin da subito.

«Judge, il mio avversario aveva montato rosso/nero, sta giocando rosso/verde in game 1»
 
Ad un torneo Sealed, abbiamo trenta minuti per montare il nostro mazzo. Se siamo a Competitive, ad esempio ad un pptq, ci viene chiesto di listare le quaranta carte che giocheremo. Una volta consegnata la lista, al game1 di ogni match siamo tenuti a presentare un mazzo conforme alla lista (in game 2 e game 3 abbiamo sempre accesso al sideboard).

Ad un torneo come un prerelease, si applica invece la "continuous construction": siamo liberi di cambiare la composizione del nostro mazzo in qualunque momento, e possiamo giocare game1 con un mazzo diverso da quello che abbiamo montato all'inizio.

Qualche carta che abbiamo messo main deck ci ha deluso, e vorremmo cambiarla con un'altra carta del nostro pool? Siamo liberi di farlo.
Stiamo 3-0, e siamo sicuri che andremo a premio. Invece del rosso/nero con cui abbiamo giocato finora, vogliamo fare qualche match col verde/blu, meno solido ma più divertente. Va benissimo.
All'opposto, stiamo 0-3, il nostro mazzo verde/nero è senza speranze. Invece di droppare e andare a casa, vogliamo provare a strappare qualche vittoria col bianco/rosso. Anche questo va benissimo.

«Judge, il mio avversario di primo turno ha fatto terra, Sol Ring!!»
 
Il tuo avversario è molto fortunato, ma è tutto regolare.

Da Kaladesh in poi, circa una bustina ogni 4 box contiene una carta Masterpiece. Con riferimento al Constructed, queste carte non appartengono all'espansione, e quindi la loro esistenza non le rende giocabili nei formati più recenti. In Limited, se troviamo queste carte nel nostro pool, siamo liberi di giocarle.

Masterpiece Series