Articoli
Rapportarsi con i TO
Articolo del 18-8-2016 a cura di Vecchio Federico
Vecchio Federico

Rapportarsi con i TO


Da quando riceviamo la certificazione da Judge, siamo spesso impegnati a focalizzarci su quale sia il miglior atteggiamento da mantenere durante un evento di Magic, cominciando da un amichevole Friday Night Magic fino ad arrivare ad un più competitivo Grand Prix Trial o Preliminary Pro Tour Qualifier.
La maggior parte del tempo che passiamo elargendo ruling fra i tavoli di un torneo, ci troviamo a relazionarci con giocatori di ogni genere, età, esperienza e carattere, ma spesso ci dimentichiamo che esiste un'altra figura altrettanto importante per la buona riuscita di un evento… e no, non sto parlando del pub che offre il pranzo ai giocatori, ma dell'Organizzatore (detto anche TO, Tournament Organizer).

Il TO è la persona che si occupa di organizzare l'evento. È autorizzato ad effettuare l'accesso sul Wizard Event Reporter e può quindi sanzionare gli eventi di Magic.
Spesso e volentieri il TO è il titolare stesso del negozio che ospita l'evento, mentre in altri casi è un suo fidato collaboratore che si occupa di tutta la gestione del gioco organizzato.

Ci sono TO e TO…

Così come incontriamo diversi tipi di giocatori, incontreremo diversi tipi di TO durante il nostro percorso da Judge… cominciamo a distinguerli in due grandi categorie: i TO conosciuti e i TO sconosciuti.

TO SCONOSCIUTI

Capita spesso di doversi trovare nella situazione di arbitrare un evento gestito da un TO con cui non abbiamo mai collaborato.
Prima di buttarci a capofitto nel locale il giorno del torneo, bisognerebbe anzitutto cercare di inquadrare bene la situazione!
Il TO è in grado di utilizzare il WER per inserire i risultati?
Ha già organizzato in passato eventi di questo tipo?
Quanti giocatori si aspetta che parteciperanno?
La sala è abbastanza capiente/ha abbastanza tavoli per tutti?
Il materiale a disposizione è sufficiente o bisogna dargli una mano ad identificare ciò che manca?
Siccome il Judge Program non ci conferisce la sfera di cristallo, sarà bene far visita al TO in questione per avere le risposte che cerchiamo.


TO CONOSCIUTI

No, con "conosciuti" non si intende "famosi", bensì gli organizzatori con cui abbiamo già avuto modo di lavorare in passato.
Siamo quindi già preparati e navigati, ed abbiamo una panoramica completa di quello che ci servirà per prepararci all'evento.
La comunicazione con i TO che già conosciamo è molto più semplice da questo punto di vista: tranne in casi eccezionali, non ci sarà eccessivo bisogno di istruire il TO su quelli che saranno i nostri compiti, i suoi e sul materiale necessario, dato che si tratta di operazioni già svolte in passato in serena collaborazione.

Possiamo quindi definire altre due categorie, i TO esperti e i TO inesperti.


TO ESPERTI

Il TO esperto è quello con cui tutti vorremo lavorare.
Non è nuovo per quanto riguarda i tornei di Magic, per cui ha una chiara visione di quello che serve allo staff per la buona riuscita dell'evento.
Nella maggior parte dei casi è anche un utilizzatore esperto del WER, e possiamo contare sul suo aiuto per quanto riguarda la stampa dei pairings o l'inserimento dei risultati.
Possiamo anche stare abbastanza tranquilli per quanto riguarda la logistica e la preparazione della sala; TO che hanno già organizzato in precedenza eventi con un discreto numero di giocatori non sono nuovi al concetto di Judge Station, numerazione dei tavoli, pairing-board e via discorrendo.


TO INESPERTI

Come molti proverbi ci insegnano, non tutti nascono imparati, e potrà capitarci di essere chiamati come Head Judge di un GPT in un negozio che ha appena avuto accesso al sanzionamento di eventi competitive.
Sarà quindi opportuno intavolare un breve briefing con il TO per essere sicuri che gli sia tutto chiaro, in particolare evidenziandogli quelle che sono le necessità di materiale, una prospettiva sulla durata dell'evento e il tipo di applicazione delle regole che si dovrà applicare.
Potrebbe non essere ovvio, per esempio, che un GPT Sealed ha una durata temporale più estesa rispetto allo stesso tipo di evento in formato costruito (Modern o Standard), e aiutarlo a calcolare preventivamente quante bustine (e a volte anche di quali espansione!) sono necessarie per un tot. di giocatori potrebbe evitare spiacevoli sorprese dell'ultimo minuto...


Non dare nulla per scontato

Anche se ci sembra di avere sempre la situazione sotto controllo, confrontarci con il TO è sempre utile per assicurarci che entrambi abbiamo una chiara visione di quelli che saranno i nostri ruoli e le nostre responsabilità.
È bene mettere in chiaro le cose prima che cominci l'evento, per evitare incomprensioni o spiacevoli sorprese.
Potrà capitare, per esempio, che il TO non sappia quante bustine sono necessarie per un GPT Sealed con due espansioni più il draft in top8, oppure che ti chieda di distribuire tu stesso il premio man mano che i giocatori raggiungono la posizione adatta.
Investire dieci minuti nelle giornate prima dell'evento, permette ad entrambi (TO ed HJ) di lavorare con serenità e fiducia nel prossimo.


A ciascuno il suo!

In quanto Judge, abbiamo degli obiettivi ben precisi durante lo svolgimento di un evento, così come ce li hanno i giocatori ed il TO stesso.
Sappiamo tutti quello che un buon arbitro deve fare, ma possiamo dire lo stesso per quanto riguarda i compiti del TO?
In particolare :
  • Gestire la "cassa"
    Lasciamo che sia l'organizzatore (o un suo collaboratore) a ricevere il pagamento per l'iscrizione dai giocatori. La responsabilità sul maneggiare denaro, scontrini fiscali o simili è da imputarsi soltanto al titolare o ai commessi!
  • Distribuire i premi
    Sarebbe molto scomodo e per certi versi "disturbante" essere interrotti mentre seguiamo un'intricata partita durante la top4 dal giocatore 6° in classifica che vuole ricevere il suo premio! È inoltre necessario cercare di distinguere quella che è la figura del judge (l'omino che conosce le regole e sistema gli errori) da quella del TO (l'omino che è proprietario del negozio e che mette i premi per il torneo).
  • Provvedere al materiale
    Computer, stampante, accesso ad internet, forbici, scotch, penne, pennarelli, decklist per il limited...tutte cose essenziali che faremmo bene a verificare nelle settimane precedenti all'evento che siano presenti e funzionanti.
  • Pagarci il compenso
    Ecco, forse su questo punto è bene spendere qualche parola in più...

Il giusto compenso

Che si tratti del primo GPT nel negozio della tua città o l'ennesimo FNM nel tuo negozio abituale, non dimentichiamoci mai che prima di tutto stiamo svolgendo un servizio essenziale, sia per i giocatori, sia per il TO.
I negozi più navigati saranno probabilmente già consapevoli di tutto ciò, avendo già svolto in passato eventi in cui la presenza di un Judge è obbligatoria (GPT, PPTQ o addirittura la vecchia guardia che organizzava i PTQ), e sarà più semplice arrivare ad un punto di equilibrio tra il servizio ed il compenso.
TO un pochino più giovani e inesperti potrebbero invece avere la necessità di essere supportati nella comprensione del valore del nostro servizio. Così come vanno educati sulle procedure da torneo, è bene anche spiegar loro quali sono le nostre precise mansioni e il percorso che affrontiamo per avere la certificazione che gli garantisce un servizio di alto livello.
Confrontarci con altri Judge che hanno arbitrato in quel negozio in precedenza può darci un'ottima base da cui partire per discutere il compenso, valutando anche quelle che sono le nostre considerazioni personali (quanti giocatori dovrò gestire? quante ore di macchina devo percorrere per raggiungere la location? a che ora potrebbe finire il torneo?).
Taluni preferiscono un compenso basato sul numero di giocatori presenti all'evento, altri invece un forfait a prescindere dall'affluenza...l'importante è cercare di dare il giusto valore al tempo che investiamo nella buona riuscita dell'evento, tenendo 

anche conto di tutte le fatiche che abbiamo fatto per arrivare fin qui!
Nessuno può dirti quale sia il giusto compenso ma, come si suol dire, la risposta è dentro di te!

Tirando le somme

La parola chiave è comunicazione.
Che si tratti di un TO che conosciamo bene, uno sconosciuto, esperto o nuovo del circuito WPN, è di fondamentale importanza porci come estremamente collaborativi ed attenti alle loro esigenze, facendo presente anche le nostre.
D'altronde, seppur per qualche ora, si tratta di gestire un evento all'interno del suo negozio, a casa sua, e dove il judge in quanto "ospite" deve adeguarsi all'ambiente, il TO in quanto "padrone di casa" deve prestare attenzione alle esigenze dei commensali, tutti quanti, giocatori e staff compreso!
In un team dove i componenti non comunicano tra di loro, qualsiasi situazione rischia di diventare problematica e spesso si crea del malcontento generale…
Ma qui stiamo parlando di Magic! Ricordiamoci che in ogni caso si tratta di un gioco, e arbitrare non deve essere un peso, ma un divertimento :)