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Comportamento Antisportivo e Comportamento Aggressivo
Articolo del 4-11-2014 a cura di Strati Jacopo
Strati Jacopo

 
Comportamento Antisportivo e Comportamento Aggressivo
- come distinguerli e come porvi rimedio -


Perchè è così importante?

Ogni evento legato a Magic, sia esso un Grand Prix Trial o un Pro Tour, ha come fine primario il divertimento dei suoi partecipanti.

Sia che un giocatore vinca o perda il torneo a cui partecipa, vogliamo che conservi un ottimo ricordo della giornata che ha passato, e sia quindi invogliato a prender parte anche ai successivi. Per fare ciò l'ambiente di gioco dev'essere sano e stimolante.

Noi, come judges, abbiamo la responsabilità di vigilare anche su questo aspetto di ogni torneo. Uno dei motivi per cui esistono le IPG infatti è proprio di quello di darci lo strumento adeguato per scoraggiare qualsivoglia atteggiamento lesivo per l'esperienza torneisctica, sia verso i giocatori che verso gli spettatori.

Oggi voglio porre la vostra attenzione ad una categoria d'infrazione che più di ogni altra è indirizzata a questo aspetto del gioco.


Condotta Antisportiva: Minore

Questo ramo delle IPG tratta principalmente di quello che dev'essere il comportamento di un giocatore/spettatore durante il gioco, esulando in realtà dal gioco stesso, poichè a differenza delle altre categorie d'infrazione, ciò che compare in questa specifica parla più dell'atteggiamento del giocatore stesso nei confronti del prossimo piuttosto che della sua capacità e attitudine a Magic.

Per fare chiarezza, leggiamo intanto quella che è la definizione della Condotta Antisportiva Minore:
IPG 4.1
La Condotta Antisportiva Minore è un comportamento di una persona che risulta negativo per il torneo o per i partecipanti. Può disturbare le persone vicine, anche se non è necessario dimostrarlo.

La definizione è volutamente generica. Lo spettro delle azioni di un giocatore che potrebbero incupire l'atmosfera di un evento è estremamente varia. Si va dal rispondere malamente ad un arbitro, all'avere un linguaggio eccessivamente scurrile o irrispettoso nei confronti di chiunque, alle bestemmie o al lasciare in eccessivo disordine la propria postazione di gioco.

Quando ci troviamo davanti ad una situazione del genere e, come arbitri, dobbiamo decidere se ricade o meno in questa categoria d'infrazione, un aiuto può essere quello di chiederci se l'atteggiamento o il gesto che abbiamo visto possa in qualche modo suscitare malcontento o disagio nelle persone che stanno assistendo.

Per fare un esempio: recentemente ad un GPT, mentre osservavo una partita, ho notato che un giocatore aveva una Palude pesantemente artworkata… con un posteriore femminile. Eh si, un bellissimo posteriore per carità, ma pur sempre un sedere in bella mostra che occupava la quasi totalità della carta. Ora, immagino che a molti di voi questa cosa farà sorridere (e ammetto che ha fatto sorridere anche me), ma mentre ero lì a osservare quella scena mi sono chiesto: "Se adesso entrasse in negozio una mamma con prole al seguito e, incuriositi, si avvicinassero a vedere com'è una partita di Magic, vorrei davvero che la prima cosa che salti loro agli occhi sia un deretano in perizoma? Che immagine sto dando del gioco e di chi vi prende parte? E che ripercussioni potrebbe avere sul negoziante?"
Alla luce di queste considerazioni, ho deciso di assegnare un Warning per Condotta Antisportiva: Minore a quel giocatore, spiegandogli le ragioni del mio intervento e chiedendogli gentilmente di sostituire immediatamente la terra incriminata.
Se io avessi lasciato correre, magari facendomi una risata come altri, nulla avrebbe vietato ad altre persone di presentarsi la volta successiva con artwork simili (o peggiori) sulle proprie terre. E, in onestà, non ci tengo a trasformare un evento di Magic in un calendario Pirelli.

Questo solo per dire che gli atteggiamenti che possono ricadere in questa infrazione sono molteplici, e sta a voi definire i limiti di quello che un giocatore può fare.
Inutile aggiungere che, se vi pronunciate al riguardo, il diretto interessato DEVE seguire le vostre istruzioni, altrimenti l'upgrade a Game Loss è dietro l'angolo…


Condotta Antisportiva: Maggiore

Anche questa volta partiamo dalla definizione che è possibile trovare nelle IPG.

IPG 4.2
Un giocatore compie azioni verso uno o più individui che possono ragionevolmente creare una sensazione di essere molestati, minacciati, intimiditi o perseguitati. Questo può includere insulti basati su razza, colore della pelle, religione, nazione di origine, età, genere, disabilità o orientamento sessuale. Minacce di violenza fisica devono essere trattati come Condotta Antisportiva - Comportamento Aggressivo. È possibile che la persona che commette questa infrazione lo faccia senza cattiveria e senza voler intenzionalmente procurare danno al soggetto della molestia.


Ecco cosa succede quandosi oltrepassa il limite. Come dicevo in apertura, siamo i garanti non solo delle regole, ma anche della serenità dell'ambiente di gioco. Se un giocatore, per qualsiasi ragione, assume un atteggiamento che potrebbe in qualche modo suscitare un forte disagio in chi lo ascolta, o addirittura provocare umiliazione o ghettizzazione nell'individuo, noi non possiamo assolutamente tollerare che questo succeda.

C'è da notare poi che chi assume un atteggiamento simile viene penalizzato anche se lo stava facendo in buona fede, magari scherzandoci su con un amico o conoscente. Può sembrare esageratamente punitiva come cosa, ma vi invito nuovamente ad osservare la cosa da un punto di vista esterno. Stiamo allegramente facendo un giro con gli amici durante un PTQ e ci fermiamo ad osservare una partita. Il giocatore che sta perdendo contro un suo amico, in un momento di "ilarità" lo appella ad alta voce con epiteti che hanno a che vedere con il colore della sua pelle in relazione a quello che solitamente viene fatto in bagno, seduti sul gabinetto. Ecco. Guardacaso il colore della pelle di uno o più spettatori/giocatori è lo stesso chiamato in causa dal buontempone. Possono sentirsi quindi autorizzati a rimanerci malissimo.


Se noi fossimo l'arbitro di quell'evento e non intervenissimo, cosa potrebbe succedere? vorremmo davvero che si spargesse la voce che Magic è un gioco che accetta simili atteggiamenti? Assolutamente no. Per questo la volontà e la malizia contano ben poco in questi frangenti: un ambiente sano è un ambiente dove chiunque (CHIUNQUE) possa sentirsi a suo agio, divertirsi e conservare un buon ricordo della giornata spesa in quel luogo. Non si può mai sapere chi o cosa potrebbe rimanere offeso e da quali atteggiamenti. Esistono contesti troppo diversi culturalmente e socialmente per stilare una lista di ciò che potrebbe ferire la sensibilità altrui. Ergo, nel rispetto di tutti, qualsiasi atto discriminatorio o che possa suscitare sensazione di molestia in uno o più individui è penalizzato con un Match Loss. Chi ha assunto determinati atteggiamenti deve IMMEDIATAMENTE correggere il proprio comportamento e dimostrare pentimento per l'accaduto. Meglio ancora sarebbe che questi chiedesse direttamente scusa alla parte lesa, anche se non possiamo certo obbligarlo. La nostra priorità in una situazione simile è, innanzitutto, impedire che l'attrito tra le parti peggiori. Quindi è spesso indispensabile separare le persone coinvolte, farle calmare e solo dopo assegnare la penalità e motivarla. Vogliamo riportare l'ambiente di gioco ad un livello massimo di comfort, non tramutarlo in un bagno di sangue.
Se il trasgressore non dimostra ragionevolezza o peggio, insiste su ciò per cui è gia stato penalizzato, la squalifica è dietro l'angolo.

Nei comportamenti inaccettabili sono compresi anche azioni "violente" ad opera del giocatore, come sbattere il proprio mazzo in terra per la frustrazione o similari.
Ma quando l'azione violenta, verbale o fisica, è rivolta ad altri che non a sè stessi, allora superiamo il limite del limite (un po' come Vegeta Super Saiyan II).


Condotta Antisportiva: Comportamento Aggressivo
 

IPG 4.5
"Un giocatore si comporta in maniera minacciosa nei confronti di altre persone o di oggetti di altre persone.

Che il giocatore si "limiti" a minacciare verbalmente un suo avversario o che cerchi in qualche modo di aggredire fisicamente lui o le sue proprietà (mazzo, borsa ecc. ecc.), la nostra risposta è una sola: squalifica. Calmare gli animi prima di tutto e poi accompagnarlo gentilmente all'uscita. Ricordate cos'ho detto prima sui bagni di sangue? Benissimo, non penso di dovermi ripetere allora. Idem come sopra poi, che la minaccia sia reale o fatta per scherzo, il nostro comportamento non cambia.


Famoso è il caso di un giocatore (A) che, a un PTQ, stava perdendo malissimo contro un ragazzo più giovane di lui (B).
B, lanciando l'ennesimo counter, gli disse: "Eh, il tuo mazzo non ha risposte contro il mio!".
A, mostrandogli il pugno chiuso, rispose: "E il tuo mazzo non ha risposte contro questo!".
...indovinate un po' com'è andata a finire?