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Report 2014 - PTQ Portland - Roma
Articolo del 6-4-2014 a cura di Tessitori Riccardo
Tessitori Riccardo

Tag: PTQ Portland 2014

Domenica 6 aprile 2014, in contemporanea con la fiera Romics, si è svolto il PTQ Roma in formato Sealed per il Pro Tour Portland.

Organizzatore: Galactus

Arbitri:

Riccardo Tessitori, head judge
Francesco Scialpi, expert judge
Giuseppe Tufo
Giovanni D'Amelio
Daniele Torre
Mauro Cacchioni

A fronte di 210 preiscritti si sono presentati 157 giocatori.
Grazie alle veloci operazioni di iscrizione a cura dell'organizzatore e di Francesco Scialpi, il torneo è iniziato alle 10:30 puntuali. Una difficoltà iniziale si è verificata nelle operazioni di registrazione dei mazzi, in quanto i giocatori meno esperti non erano abituati a listare i mazzi (immagino che la maggior parte dei prerelease non usino le liste e la maggior parte dei trial non siano in formato sealed).

Successivamente, il formato ha mostrato una notevole velocità, con tempi di inizio:

R1: 11:43
R2: 12:43
R3: 13:37
R4: 14:35
R5: 15:28
R6: 16:15
R7: 17:14
R8: 18:04
Draft: 18:55
Costruzione: 19:15
Quarti: 19:40
Semifinali: 20:30
Finale: 21:20

Marco Santopadre si qualifica per Portland: 21:58

Il torneo non ha evidenziato situazioni particolari di regolamento, ma ci ha deliziato con due situazioni curiose:

  1. al quinto turno, al tavolo 8 (quindi con un punteggio di 3-1) c'era un mazzo da più di 50 carte
  2. alla bella di un quarto di finale, il giocatore che iniziava ha deciso di tenere la mano iniziale e, dopo che l'avversario ha confermato di tenere la mano iniziale anche lui, ha detto "vai" senza giocare una terra (se n'è accorto un paio di turni dopo)

Dopo questa chicca dei quarti di finale, buona notte a tutti :)

Stop, stop, notizia dell'ultimo minuto: una situazione interessante alla bella della semifinale!

Santopadre attacca con una creatura incantata dall'Ordalia blu, mette il terzo segnalino, sacrifica l'Ordalia e dice "pesco TRE" (l'Ordalia fa pescare DUE). L'avversario risponde "OK", confermando quindi la
risoluzione dell'abilità e, implicitamente, anche il numero di carte da pescare. Questo è un errore di comunicazione, che fa sì che la penalità sia un Warning e non un Game Loss per aver pescato una carta in più. Chiedere conferma prima di pescare è proprio un'ottima abitudine ;)
Questa volta è tutto.

Riccardo Tessitori