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Report 2010 - PTQ Parigi - Roma
Articolo del 1-11-2010 a cura di Scialpi Francesco
Scialpi Francesco

Report PTQ Roma Parigi del 17 ottobre
 
Staff:
Francesco Scialpi L2 Head Judge
Riccardo Tessitori L5 Expert Judge
Vuk Gavrilovic L1 Floor Judge
William Tiddi L1 Floor Judge
Luca Ferrante L0 Floor Judge volontario
Giovanni Severa L0 Floor Judge volontario
Giuseppe Tufo L0 Floor Judge volontario
 
Organizzatore: Games Academy
 
186 giocatori.
Gli otto turni di svizzera iniziano alle 12.05 (dopo la costruzione) e finiscono alle 20.50, con venti minuti di pausa pranzo.
Alle 23.15, Valerio Bartolini si qualifica battendo in finale Lorenzo Caraceni.
 
Nove game loss per lista sbagliata, quattro warning per liste senza nome.
 
Situazioni particolari:
 
- ATTENTI A QUELLO CHE DITE:
Un paio di affermazioni equivoche conducono a veloce investigation.
Al quarto turno, viene fatta una proposta: "Vuoi concedere? Tanto con la patta non ci facciamo niente né io né tu" e viene data una risposta del tipo: "Uhm, va bene, poi splittiamo".
Splittare é lecito: concedere in cambio di uno split non lo é.
Un accordo del tipo "Se splittiamo te la concedo, altrimenti no"
é illecito, e comporta la squalifica.
Un accordo del tipo "va bene, concedo così almeno tu vai avanti nel torneo, hai il mazzo migliore e sei più bravo.
Te la sto concedendo per questo motivo. Splittiamo, ma non c'entra nulla" é invece accettato.
All'ultimo turno di svizzera, similmente, viene stipulato un accordo pre-partita del tipo "se pattiamo, facciamo che chi ha meno punti vita concede".
Questo accordo é lecito, perché non é considerato randomico.
Sono invece illeciti, e da squalifica come sopra, tentativi di stabilire il vincitore in maniera randomica.

- "tiriamo il dado" é illecito
- guardare le carte in cima al mazzo, e darla vinta a chi avrebbe vinto se la partita fosse andata avanti in base a questa informazione, é illecito. Le carte pescate sono considerate randomiche.
- L'accordo sui punti vita é lecito.
Se avete dei dubbi, potete sempre chiedere ad un arbitro se un determinato accordo é legale o meno, prima di proporlo o di accettarlo.
 
- CI SONO UN NAPOLETANO E UN ROMANO
Al sesto turno, un napoletano cintura nera di trashtalking gioca contro un romano che non le manda a dire. Il romano, infastidito  dall'atteggiamento del napoletano, anziché chiamare un arbitro, pensa male di rispondere a tono. Si assiste a una escalation di comportamenti aggressivi, che per fortuna si limitano al verbale, alla fine il napoletano droppa. Tex passa mezz'ora a cercare di calmare gli animi.
Anche qui, il consiglio é: chiamate l'arbitro. Se il vostro avversario, col suo comportamento, non vi permette di mantenere la vostra "quiete di gioco", rispondere al fuoco col fuoco non é una buona idea.
Semplicemente, se considerate la situazione insostenibile, segnalatelo ad un ufficiale di gara, e lui prenderà i provvedimenti del caso.
 
- COME OTTENERE UN VANTAGGIO DALLE IPG
al settimo turno, giocatore A attacca con Chimeric Mass equipaggiata, e passa il turno senza togliere l'equipaggiamento.
giocatore B fa Arrest su Chimeric Mass, e passa. Giocatore A stappa, stacca l'equipment e chiama un arbitro per dire che c'é Arrest su un permanente non creatura.
Dopo appropriate riflessioni, si decide per il backup, e si torna indietro fino al momento prima di giocare l'Arrest.

Due osservazioni:
- Il comportamento di A non é stato del tutto cristallino: semplicemente, avrebbe potuto chiamare un arbitro senza togliere l'equipaggiamento, e probabilmente non avrebbe attirato su di sé sospetti inutili. L'arbitro va chiamato immediatamente.
- il backup in queste situazioni é tutt'altro che scontato. Ogni situazione viene valutata attentamente, e fa storia a sé, senza costituire un precedente.
In situazioni all'apparenza simili, un piccolo particolare può significare la differenza tra "si torna indietro" e "non si torna indietro".
 
Esami:
- Giuseppe Tufo supera l'esame da livello 1, ed entra a far parte della famiglia degli arbitri.

Congratulazioni!